Silvio Berlusconi avrà anche ritrattato tutto, ma la sua idea resta quella: arrivare al Quirinale, possibilmente contando sull'appoggio di PD e Terzo Polo dato che potrebbe non avere i numeri per farcela con le sue sole forze.
Ieri ha lanciato pubblicamente l'amo, ma è probabile che manovre di avvicinamento fossero già state compiute in gran segreto (negli incontri sotterranei tra ABC, ad esempio) così da preparare la strada ad una riforma elettorale che non scontenti nessuno e che permetta a tutti di vincere le difficile politiche del dopo Monti (quelle per cui si ipotizza un astensionismo alle stelle). E che all'ombra dei palazzi del potere qualcosa si muova in vista delle grandi intese che potrebbero caratterizzare la prossima legislatura, lo prova un emendamento del PD che, se andasse in porto, regalerebbe al Cavaliere un altro proscioglimento secco. Questa volta senza nemmeno costringere i suoi legali Longo e Ghedini a comici voli pindarici nel tentativo di rincorrere e agguantare un'altra insperata prescrizione.
Ieri ha lanciato pubblicamente l'amo, ma è probabile che manovre di avvicinamento fossero già state compiute in gran segreto (negli incontri sotterranei tra ABC, ad esempio) così da preparare la strada ad una riforma elettorale che non scontenti nessuno e che permetta a tutti di vincere le difficile politiche del dopo Monti (quelle per cui si ipotizza un astensionismo alle stelle). E che all'ombra dei palazzi del potere qualcosa si muova in vista delle grandi intese che potrebbero caratterizzare la prossima legislatura, lo prova un emendamento del PD che, se andasse in porto, regalerebbe al Cavaliere un altro proscioglimento secco. Questa volta senza nemmeno costringere i suoi legali Longo e Ghedini a comici voli pindarici nel tentativo di rincorrere e agguantare un'altra insperata prescrizione.
E' quanto rivela oggi Donatella Stasio de Il Sole 24 Ore la quale, spulciando nei lavori parlamentari a margine del ddl anticorruzione, ha ritrovato una proposta piuttosto curiosa: eliminare dal codice il reato di concussione, facendolo confluire nelle già esistenti fattispecie di reato della corruzione o dell'estorsione.
Come a dire: siccome in Italia il problema della corruzione non è minimamente sentito, spogliamoci di una importante arma giuridica -peraltro immune dalla prescrizione- che ogni anno permette di arrestare migliaia di colletti bianchi disonesti, così da agevolare il lavoro dei magistrati...
Come a dire: siccome in Italia il problema della corruzione non è minimamente sentito, spogliamoci di una importante arma giuridica -peraltro immune dalla prescrizione- che ogni anno permette di arrestare migliaia di colletti bianchi disonesti, così da agevolare il lavoro dei magistrati...
Ma la portata della proposta truffaldina firmata dal Partito Democratico va ben oltre, perché, come fa notare la prestigiosa testata economica, avrebbe immediate ripercussioni positive sul 'caso Ruby'. Eliminato dal codice penale il reato di concussione, Berlusconi si ritroverebbe di colpo alleggerito di un reato. Sua Emittenza è imputato anche di prostituzione minorile, è vero, ma intanto il regalo del PD gli risparmierebbe una pena che va dai 4 ai 12 anni. Non potendo far confluire la condotta del premier né nel reato di corruzione, né nel reato di estorsione (non solo perché sarebbe difficile ritrovare l'elemento costitutivo dell'accordo, ma anche perché le norme sulle garanzie dell'imputato vietano trasformazioni 'in peius'), alla Procura non resterebbe altro che derubricare l'accusa in abuso d'ufficio, la cui cornice edittale è ben misera: da sei mesi a tre anni. La difesa ringrazia: non poteva sperare in una norma ad personam migliore!
Tanto per puntualizzare, Unione europea ed Ocse ci hanno più volte richiesto di modificare l'art. 317 c.p. così da inasprirne i contenuti in quanto, solo nel nostro Paese, questa fattispecie fa del concusso (ovvero del coatto) la vittima del reato e non il co-autore. Noi risponderemo con un deciso colpo di spugna!
Questo, almeno, è ciò che accadrebbe se passasse il folle disegno approntato dal PD che, a quanto pare, intende fumare il calumet della pace con Berlusconi usando il Codice Penale al posto delle foglie di tabacco...
Solo questo fatto allarmante dovrebbe convincere gli scettici della conclamata pericolosità di un futuro e palustre asse di governo che abbracci PD-PDL e Terzo Polo, che lascerebbe il Cavaliere libero non solo di tornare in sella e finire la propria opera distruttiva, ma anche di trasformare il reato di prostituzione minorile nello ius primae noctis...
Questo, almeno, è ciò che accadrebbe se passasse il folle disegno approntato dal PD che, a quanto pare, intende fumare il calumet della pace con Berlusconi usando il Codice Penale al posto delle foglie di tabacco...
Solo questo fatto allarmante dovrebbe convincere gli scettici della conclamata pericolosità di un futuro e palustre asse di governo che abbracci PD-PDL e Terzo Polo, che lascerebbe il Cavaliere libero non solo di tornare in sella e finire la propria opera distruttiva, ma anche di trasformare il reato di prostituzione minorile nello ius primae noctis...
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Quello che scrivi è davvero preoccupante. Dimostra che biosgna continuare a tenere la guardia alta e a denunciare - ciascuno di noi con i mezzi a propria disposizione, come ben fai sempre tu - ogni tentativo che consenta a b. di sfuggire ai processi che lo attendono.
RispondiEliminaIl grande inciucio sta già prendendo forma!
RispondiEliminaPaolo77
calma un secondo: il reato di "concussione" non è previsto in nessun altro ordinamento europeo (lo dico da giurista, non da parolaio politico: si può verificare nel testo "percorsi europei di diritto penale" di Fornasari-Menghini, oltre che in "reati contro la pubblica amministrazione" di Fornasari- Bondi-) e se venisse abrogato non sarebbe uno scandalo, in quanto la differenziazione con la corruzione è difficilissima da cogliere e provare anche per le procure (ruolo preponderante del pubblico ufficiale?). Quindi, il reato quasi certamente rientrerebbe nella corruzione.
RispondiEliminaComunque, il divieto di modifica in peius vietando l'applicazione delle norme sull'estorsione non vieterebbero una limitata reviviscenza della concussione stessa per il caso di specie....
Infine, il reato di concussione non permette certo di arrestare "migliaia di colletti bianchi", poichè -come tu stesso scrivi- solo il pubblico ufficiale è perseguibile, non il privato!
Insomma, adesso non esageriamo nel vedere inciuci dappertutto!
@ Redpoz: l'unica anomalia nella figura della concussione che ci ho sempre visto, sta appunto nella differenza tra concusso/vittima e concussore/colui che compie il reato. Qualcosa a mio avviso di inaccettabile dato che dovrebbero condividere, sebbene con percentuali forse differenti, la medesima sorte.
EliminaSperare in una 'limitata reviviscenza' per il caso di specie mi sembra poi fin troppo ottimistico: non è certo un caso se la proposta del PD arriva oggi; sarebbe poi additata come giustizialista l'ipotesi di mantenerla in vita per i processi pendenti, tenendo però il mirino puntato su il Cav. Insomma, si darebbe un facilissimo pretesto al PDL per montare sulle barricate, e pure a ragione: o lo si abroga, o lo si mantiene...
Circa i colletti bianchi: mi riferivo proprio ai pubblici ufficiali...
grazie per la precisazione sui colletti bianchi, correggo l'errore d'interpretazione.
Eliminaa mio avviso, tuttavia, ciò non toglie nulla alle considerazioni precedenti: per com'è strutturato attualmente, la concussione è un reato radicalmente diverso dalla corruzione. nel primo l'apporto del pubblico ufficiale è determinante e "costringe" il privato all'atto non dovuto.
non faccio alcuna fatica condividere le proposte di modifica, partendo dall'estensione della corruzione anche ai rapporti fra privati. Anche perchè, come detto, la concussione è una particolarità tutta italiana che non facilità ma complica il lavoro dei pm.
certo hai ragione quando dici che una reviviscenza scatenerebbe le barricate del PDL, ma noi dobbiamo ragionare per quelli che sono i principi di diritto, non gli interessi di B....
Quello sicuramente: altrimenti avrebbero ragione gli altri a dire che c'è un accanimento giudiziario nei suoi confronti!
EliminaAd ogni modo, può essere che la mia fosse malafede (sai com'è, a volte ci si piglia, come dice il detto)... sta di fatto che, tra norme ad personam o fortuite coincidenze, condannare il Cav. o anche solo permettere ad uno dei suoi tanti processi di venir celebrati mi sembra che sia diventato impossibile...
Uomo fortunato... :-)
invidioso eh?
Eliminabhè, ricordati che "l'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio".... fatti una buona trombata e passa tutto.
ops, scusa: una buona cena elegante!
Speriamo ben di non trovare l'egonano al Quirinale. C'è da emigrare in Burundi e non è che lì si stia tanto bene. Magari mandarlo in qualche isola a "riposare"! Ciao Riri52
RispondiEliminaCiao Riri52 e benvenuto su queste pagine!
EliminaCredo che l'unica per offrirgli il biglietto aereo sia quella di permettere ai processi che ora incombono di essere celebrati. In quel caso emigrerebbe spontaneamente, come l'amico Craxi. Invece, se gli venisse permesso di salire al Colle, sarebbe proprio la fine.
Senza entrare nel merito giuridico, l'emendamento del PD pone un gigantesco problema di opportunità politica. Anche se adesso è stato tardivamente ritirato, possibile che all'interno del Partito Democratico nessuno si sia mai figurato l'enorme regalo che tale emandamento avrebbe fatto a berlusconi??? Sono proprio questo genere di cose che fanno allontanare sempre più persone dal partito di Bersani!
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