giovedì 1 marzo 2012

NAPOLITANO, AVVISO DI SFRATTO

Ora che il processo Mills è stato archiviato nel migliore dei modi, senza nemmeno sporcare con un baffo di inchiostro la sua fedina penale, Silvio Berlusconi è libero di riprendere da dove era stato interrotto al momento del tracollo del Paese e della frettolosa sostituzione con Monti. La strada si è fatta in salita, anche per via della emorragia di consensi che ha interessato il PDL, ma non per questo meno percorribile: Bersani e Casini, del resto, già in passato si sono rivelati due ottime sponde assai utili per tenere a galla un esecutivo che barcollava.
L'obiettivo finale è sempre quello: scalare il Colle più alto. Sfrattare l'odiato Napolitano, così da rendergli pan per focaccia -dato che a lui deve la sua cacciata da Palazzo Chigi dello scorso Novembre- ed insediarsi finalmente al Quirinale.
E' il sogno di una vita tramutato recentemente in una impellente necessità: altri tre procedimenti penali incombono e almeno uno, il Rubygate -peraltro il più infamante- non solo è ben lontano dalla prescrizione, ma è anche quello in cui sembra più improbabile la caduta delle accuse e l'assoluzione.
Ha perso l'esecutivo, ha perso la credibilità ed ha perso ormai la possibilità di ricandidarsi: se vuole ancora una volta salvarsi dalle tante beghe giudiziarie che lo tormentano, deve barricarsi dentro al Quirinale e accoccolarsi nell'immunità presidenziale. Questo il Cav. lo sa bene.
Non stupisce, dunque, la sua uscita di oggi, che invece pare aver preso in contropiede i più: «La formula di armistizio, di basta litigi, di unità tra i partiti serve al Paese oggi e tra cinque anni. Mi auguro che la stessa coalizione, con un impegno diretto delle forze politiche, ci sia anche all'indomani delle elezioni. Un governo di cui facciano parte membri politici di Pd, Pdl e Terzo polo, perché la democrazia si sostiene e si concretizza nei partiti». 
Ancora una volta Sua Emittenza si scuda dietro l'interesse della nazione ma si fa portatore di un interesse particolare -il proprio- e prepara la scacchiera per giocare al meglio la battaglia finale: una grande palude simil-DC ma servile all'egoarca meneghino, che sostenga la sua candidatura al Colle e gli permetta infine di ergersi al di sopra della legge. Un Parlamento di sola maggioranza, senza opposizione, un aberrante scacco matto alla democrazia.

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22 commenti:

  1. Caro amico, la melatonina aiuta a dormire,quando ti svegli al mattino ti senti fresco come una rosa e sarai più efficente sul lavoro.

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    1. Caro amico Anonimo, ben vengano le critiche che certo possono contribuire allo sviluppo di una discussione seria ed interessante. A patto che siano sensate, però.
      Per il resto, mi sveglio riposato ed allegro e sul lavoro sono efficIente e produttivo. Grazie per l'interessamento. Alla prossima.

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    2. Ma dove sta la discussione seria ed importante?
      Mi piacerebbe capire!I giochetti per le alte cariche dello stato...si sono sempre fatti e sempre si faranno!A me del Presidente della repubblica,te lo confesso non me ne può importar di meno.Mi piacciono invece le discussioni che portano verso il futuro,capire che direzione sta prendendo il mondo,cosa cambierà dopo questa crisi economica!Questo mi sembra importante el fine di prepararci al cambiamento!!Due vecchietti che si contendono il Quirinale è senza importanza,anche se uno dei due si chiama Berlusconi!!!L'Italia ha una scia di alte cariche dal passato dubbioso,anche quelli che sembrano puliti!.....siamo italiani!!!....fondamentalmente disonesti.

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    3. Caro Anonimo 3, talvolta mi sono chiesto come mai le malefatte del passato esecutivo fossero diventate così evidenti da essere alla luce del sole, sotto gli occhi di tutti. Poi leggo simili pensieri e capisco tutto.
      Per amor di logica devo comunque dirti che il qualunquismo più becero, esasperato all'ennesima potenza da quella tua brutta frase: 'siamo italiani, fondalmentalmente disonesti' azzera quanto scrivi rendendo illogica questa tua grande voglia di parlare del futuro per prepararci alle sfide che verranno.

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  2. Ma spiegami perchè ti tormenta tanto quello che fa berlusconi o quello che non fa?....il mondo va avanti comunque!per te,per noi...non cambierà una virgola della nostra vita!goditi il sole gli alberi la natura,li sta la felicità non in quello che fanno gli altri.

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    1. Caro Anonimo 2, sperando che tu non sia quello di prima tornato all'attacco, posso dirti che il tuo suggerimento di godermi la vita e di infischiarmene della realtà politica non mi renderebbe certo un cittadino responsabile (e nemmeno ti fa onore), dato che il principio di democrazia che ci distingue dalle dittature o da forme di stato obsolete e retrograde consiste proprio nella possibilità di consentire a tutti, senza distinzioni basate sul censo e sul sesso, di esprimere le proprie idee mediante il voto.
      Per raggiungere un simile modello ci sono voluti migliaia di anni, migliaia di battaglie e migliaia di vittime: perché buttare tutto al vento con un menefreghismo che avvilisce la Carta e la nazione?
      Ad ogni modo, se nell'urna elettorale è consentito esprirmere il proprio disinteresse con scheda bianca -può talvolta essere una presa di decisione più forte e significativa rispetto alla scelta di limitarsi ad indicare il 'meno peggio' che passa il convento- non vedo perché partecipare a discussioni di blog che trattano di politica quando si è totalmente disinteressati all'argomento.
      Dar fastidio o cosa?

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  3. Tutti questi commenti e nemmeno una critica sensata... prego ai berlusconiani all'ascolto di evitare di insozzare queste pagine con commenti degni dei loro giornali di riferimento.
    Venendo all'argomento del tuo pezzo, trovo come al solito il tuo pensiero lungimirante ed intelligente: anche io sono convinta che Berlusconi non si arrenderà e proverà la salita al Colle. Il guaio è che Bersani e Casini potrebbero anche aiutarlo!

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    1. Ma dove sta il problema?

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    2. Caro Anonimo, davvero tu non trovi preoccupante ed allarmante l'idea di una grande coalizione che abbracci PD-PDL e terzo polo?
      Sul serio l'idea che tutto si trasformi in un grande e palustre inciucio ai danni dell'intero Paese non ti sfiora e non ti allarma?
      Davvero dormi tranquillo nonostante la ventilata possibilità di escludere l'opposizione dal Parlamento?
      Sono allora costretto a ricordarti che una democrazia può funzionare solo se, a far da contraltare ad una maggioranza, vi sia una forza di opposizione che sorvegli il lavoro dei partiti che hanno i numeri per legiferare.
      Per anni l'opposizione è stata sonnolente ed amorfa e ciò ha permesso a Berlusconi di far cartastraccia delle più elementari norme costituzionali e di traghettare il Paese nel pieno della tempesta. Pensa dunque a cosa potrebbe mai accadere se l'opposizione fosse proprio cancellata dalla vita politica. In uno scenario simile, a chi dovremmo chiedere la tutela dei nostri diritti? Al Presidente della Repubblica Berlusconi? Al quinto potere? Ovvero alla stampa di Berlusconi? Alla Corte Costituzionale nominata da Parlamento e dal Presidente della Repubblica?

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  4. Ricordatevi di votare l'unico e perfetto essere dell'universo!DIO!!,solo attraverso LUI si può trovare la giustizia e non certo tra gli esseri umani che anche se buoni,sono inperfetti e quidi sbagliano!Gesù ha detto che non vi può essere giustizia in terra!!,,inutile cercarla qui.Pregate anche per il vostro nemico,l'assassino ..perdonatelo solo il perdono vi rende grati agli occhi del Signore.
    Il rancore porta rancore,l'odio alle sofferenze,solo l'amore per il prossimo rende sereni,e sopratutto ama il tuo nemico come te stesso!!DIO giudicherà!I tribunali dell'uomo sono imperfetti e sbagliano,nessun tribunale in terra potrà mai giudicare serenamente e senza condizioni!..DIO SI:

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    1. Amen. La messa è finita, andate in pace.
      Ma, prima, ricordatevi di onorare la questua.

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  5. Scenari apocalittici caro Carlo!
    Le forze politiche sono allo sbaraglio, i leaders non sanno che fare e sanno bene che la voglia di non votarli è altissima nel Paese, data la loro manifesta incapacità.
    Non mi sorprende allora se l'idea di Berlusconi, che lui butterà sul tavolo per tentare la corsa al Quirinale, solleticherà tutti: sanno che è l'unica per riuscire a non scomparire.
    Mai abbassare la guardia: ora come non mai prima d'ora la democrazia è a rischio!!
    Giorgio.

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  6. Quando credevamo di esserne usciti ce lo ritroviamo al Colle...
    Possiamo denunciarlo per stalking?! Se non è persecuzione questa!!
    ANTONELLA

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  7. la vera anomalia in questo nostro paese e che un parlamento fatto da una buona parte di inquisiti ed ex condannati per reati che riguardano la pubblica amministrazione siano ancora li ha decidere del nostro futuro.Oggi il presidente Monti e l'ombrello parasole di codesti personaggi. in una notte si decide la vita di milioni di persone e non si torna in dietro perchè bisogna essere intransigenti .in un altra notte si modificano le sbandierate liberalizzazioni perchè anche li bisogna essere intransigenti ma ricattati di essere mandati a casa.come sempre cambiamo tutto per non cambiare niente . non è il governo che non è credibile ma bensì il parlamento e questa e una differenza fondamentale.GIUSEPPE CASSAINTEGRATO

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    1. Giuseppe, anzitutto permettimi di esprimerti vicinanza per il tuo stato di cassaintegrato.
      Ciò detto, non posso che ritrovarmi d'accordo con te. Perché se è vero che l'attuale situazione è frutto dell'emergenza, è anche vero che molti colpi di mano, in passato, sono stati proprio agevolati dalla scusa della necessità e del bisogno di agire frettolosamente. Monti, cavalcando la crisi, sta ponendo in essere riforme sbagliate che mutilano lo stato sociale. Vuoi l'assenza di risposte politiche serie, vuoi il fatto che bisogna lasciarlo lavorare perché il 'rischio Grecia' è sempre presente, gli stiamo permettendo di porre in essere riforme dannose e diseguali che nemmeno Berlusconi avrebbe forse mai partorito. Questa non è forse una sospensione della democrazia? Ed ipotizzare future alleanze che escludano forme di opposizione, non configurano la morte della stessa?

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  8. Mi interessa sottolineare che, certi personaggi, più sono inquisiti, ricercati, coinvolti in affari sporchi, più sono impresentabili e più sono amati dal popolo.
    E' una questione culturale.
    Siamo ancora molto campanilisti e divisi e ci vorranno molte generazioni prima che si cambi modo di sentire.

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  9. la sospensione della democrazia è avvenuta nel momento in cui abbiamo permesso ad un presidente del consiglio di farsi votare leggi che erano ad esclusivo uso personale.mi spiace ammetterlo ma in questo paese il potere lo ha in mano la p2 . e se avrà voglia di fare una piccola ricerca forse mi darà ragione.l'ineducazione politica dei nostri attuali lider politici è il frutto della sete di potere. le voglio fare un piccolo esempio ma che fotografa esattamente l'esempio. quando morì Berlinguer,l'onorevole Almirante pianse e e disse che era morto un amico e si reco a botteghe oscure ad onorare l'onorevole Berlinguer . quando morì lui Nilde Jottie altri andarono ad onorare lui. Quando e morto l'ex presidente scalfaro il centro destra al governo HA ABBANDONATO L'AULA AL MOMENTO DELLA COMMEMORAZIONE.il problema non è la credibilità dell'attuale governo ma bensì il PARLAMENTO .in una notte si è stravolto la vita di milioni di Italiani con la riforma delle pensioni e si è detto che era una decisione irrevocabile. ci hanno riempito la testa con le liberalizzazioni che dovevano essere fondamentalie che non si poteva tornare in dietro le chiedo che fine hanno fatto? questo governo come gli altri anzi peggio degli altri èRicattabile. forte con i deboli e debole con i forti. il via vai becero al senato di intrallazzatori di interessi,e il non voler ascoltare il debole.a mio parere si sta cercando lo scontro frontale .dove sono gli interlocutori politici?chi sono i scilipoti di turno povera Italia .oggi non esiste ne destra ne sinistra non esiste ideologia esistono solo gli interessi personali.prima si RUBAVA PER I PARTITI OGGI SI RUBA NEI PARTITI. GIUSEPPE

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    1. Caro Giuseppe,
      indubbiamente si, ha ragione. Questo è il peggior Parlamento della storia repubblicana, fatto di nominati e non di eletti. E questo un po' mi consola, perché vuol dire che la tesi espressa poco sopra dal Sig. Drupa potrebbe essere inesatta: senza quella fetida legge elettorale 'porcata-Calderoli', infatti, potremmo avere due assemblee migliori. Passino gli inquisiti, passino i condannati, il fatto è che i più sono stati scelti semplicemente per fare da tappabuchi: per lasciare cioé all'esecutivo le mani libere nel settore legislativo, così da velocizzare i lavori senza mettersi d'intralcio. Ecco spiegato perché i più, là dentro, non sono nemmeno tecnici e non vantano alcuna competenza né nel campo della giurisprudenza, né della medicina, né dell'economia, le materie più interessate dalle riforme elettorali. Ma, soprattutto, non sono espressione di alcuna ideologia politica: Berlusconi li ha scelti così apposta, per far numero, non per guidare un Paese, compito che doveva spettare esclusivamente a lui.

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  10. Cero che essere rappresentati come presidente della repubblica da un personaggio come Berlusconi, sarebbe il massimo della vergogna, saremmo peggio del peggio della repubblica delle banane, rappresentati con quei cappelloni militari, e nel petto quelle medaglie fasulle come portava Gheddafi

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  11. non sono d'accordo a lui (berlusconi ) aspetta il compito di indirizzo non di comando se no saremmo in una dittatura.L'italia del dopo guerra e fatta da POLITICI giovani e che hanno costruito un autostrada costituzionale con regole che fino ha quando sono state messe in atto ,hanno permesso una cresita sociale e culturale a 360 gradi . figli di contadini ,cafoni gente tra virgolette del popolo hanno avuto la possibilità di studiare e di ricoprire cariche istituzionali di primo livello.poi è successo un qualcosa che ha cambiato il sistema politico in questo paese.oggi la nostra generazione non ha sufficienti anticorpi per combattere .ci siamo arresi al consumismo più subdolo. abbiamo smesso di insegnare ai nostri figli il valore di parole come polis e sopratutto libertà e democrazia. siamo stati capaci di distruggere un intero sistema economico in nome di che cosa?abbiamo fatto gli italiani.capaci di giudicare gli altri ma sordi e cechi a giudicare noi stessi . abbiamo delapidato enormi patrimoni che erano stati messi a disposizione dall'europe per modernizzare il paese ed invece ce li siamo fregati per un arricchimento personale. abbiamo abdicato alla cultura del no fare niente e sfruttare gli altri. oggi critichiamo le altre nazioni. evvero si sarà stata anche li corruzzion ema la differenza che loro si sono sviluppati e noi invece no . dopola caduta del muro in germania si sono alzate le maniche e in venti anni anno fatto quello che altri avrebbero fatto in molti molti più anni.noi che abbiamo inventato l'impresa ci siamo suicidati lucidamente ci siamo ubriacati con la finanza creativa diceva un ministro che oggi ci vuole propinare soluzioni e quando lo doveva fare perchè aveva il potere di farlo dove era?la vecchia guardia imprenditoriale un merito aveva investire sul lavoro e hanno fatto di questa nazione una potenza economica mondiale. ci siamo messi nelle mani saltimbanchi narcisisti che ci hanno portato in questa situazione.avevamo l'apprendistato dove i ragazzi come me hanno imparato un mestiere lo hanno cancellato. ogi torniamo indietro di 20 anni e si riparla di apprendistato . come sempre noi creamo gli altri coltivano la nostra idea e si sviluppano e no ci suicidiamo.se il pesce puzza dalla testa figuriamoci tutto il resto.oggi abbiamo una grandissima occasione di recuperare grazie al fatto che la crisi e globale e arrivato il momento di mandare in parlamento persone capaci e non tappabuchi e ora di fare scelte irreversibili cioè far tornare questo paese al ruolo che gli spetta o altrimenti abdicare e vendersi a qualche altro stato per incapacità. Giuseppe.

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  12. premetto che sono assolutamente contrario all'idea di un governo PD-PDL-Terzo Polo dopo il 2013 e spero che la dirigenza PD non ci pensi affatto. anche perchè non prenderebbe neppure il 10% dei voti.
    comunque confesso di non aver fatto questa riflessione sul Quirinale: per B sarebbe la soluzione suprema, sarebbe un gravissimo scandalo per la democrazia e lo stato di diritto.
    anche qui, non resta molto altro da fare che sperare che il PD non si faccia tirare in ballo a simili giochetti: Berlusconi deve essere processato, come tutti.

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    1. E' l'ultima carta che gli resta da giocare, e farà di tutto pur di riuscire a vincere anche questa volta. E purtroppo il PD pare già piuttosto tentato...

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