venerdì 17 febbraio 2012

ALZATI, CAMMINA E TESSERATI!

Non solo "nani e ballerine" nel grande carrozzone del PDL, come sostenevano, ancora qualche mese fa, i detrattori del movimento politico creato da Berlusconi, richiamando alla memoria quell'ambiente corrotto e cortigiano che aveva avvelenato il PSI e la Prima Repubblica. Non solo "corrotti e mafiosi", come sostengono gli avversari più critici del Cavaliere. Ma anche neonati, minorenni, tesserati di altri partiti, uomini d'onore, cacciatori e persino morti -e sepolti- da diverse decadi!
E' quanto scoperto dalle diverse procure interessate che stanno indagando sulle tante -troppe- irregolarità venute alla luce fin'ora scartabellando nei registri del PDL. E sembra solo la punta di un iceberg.
Bimbi ancora in fasce, nomi noti all'Antimafia, persone decedute da tempo ed altre che sono cascate dalle nuvole quando hanno scoperto di essere state tesserate nel partito di Berlusconi. A Bari 139 iscritti risiederebbero tutti nel medesimo appartamento: nemmeno un loft, ma un umido e buio sottoscala. Che siano termiti? Forse. Nel napoletano, dove si ha avuto un vero boom di iscritti (oltre 120mila) non si capirebbe invece dove inizia il tesseramento e dove la Camorra.
Nel mirino degli inquirenti, ancora una volta, ci sono finiti Luigi "a purpetta" Cesaro (deputato PDL e presidente di provincia), che alle inchieste sulla Camorra non è nuovo, e l'ex sottosegretario ed ex coordinatore regionale del partito Nicola Cosentino, salvato dalla Camera solo lo scorso 12 Gennaio dalla richiesta di arresto presentata dai magistrati per chiarire il suo rapporto con i Casalesi. In Sardegna i tesserati che non sapevano di esserlo sono 18, ma nulla vieta che il numero si gonfi ulteriormente.
Il problema ha valicato le regioni del sud, assumendo rilevanza nazionale. A Savona, si sono ritrovati arruolati proprio malgrado nelle file del PDL nomadi, un buon numero di illustri inconsapevoli e persino un consigliere comunale del PD. Così a Monza, dove a risultare irregolari sarebbero addirittura 10mila iscrizioni. In Veneto, invece, il 50%: 8mila su di un totale di 16mila. I nomi sono stati copiati dall'elenco dei cacciatori che ora cercano, carabina in pugno, chi ha giocato loro questo brutto tiro. A Modena, invece, le tessere sarebbero state spartite tra gli affiliati alla Camorra. 
Il "Partito degli Onesti" dovrà fare un bel repulisti interno, se vuole tener fede ai propri obbiettivi. Anche perché il problema c'è ed è grave: ad allarmare non è tanto la possibile presenza di "tessere fantasma" usate per gonfiare i numeri del partito, ma la compravendita delle stesse e, soprattutto, la possibilità di detenere più quote rispetto a quella, unica, nominale, che potrebbero essere sfruttate dai capibastone ansiosi di raccogliere l'eredità politica di Berlusconi per contare maggiormente e, contemporaneamente, alla mafia per avere voce nella gestione del partito ed una pesante arma del ricatto in mano.

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18 commenti:

  1. Vi dirò una cosa che non dicevo più da tempo: IL SOLITO SCHIFO!

    Antonella

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  2. E la novità dove sta? Purtroppo per dovere di cronaca dobbiamo registrare che un'altissima percentuale di partiti, spesso pure in buonafede, è caduta in simili errori... sbaglio o pure il PD (o era ancora l'Ulivo?).
    Il fenomeno ora mi pare più grave e allarmante...
    Giorgio

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  3. Sono molto furbi nel fare ste porcate: in mille nello stesso appartamento, copia e incolla dai registri venatori... complimenti, non sanno nemmeno delinquere come si deve!
    Sah

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  4. Carlo fa un controllino che magari ti scopri tesserato!

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  5. In realtà tutti quelli che lo conoscono possono confermare che Carlo è iscritto al PDL.

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  6. Io,personalmente ho idee del centrodestra!!!
    voto,ma non ho e non avrò mai una tessera.

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  7. Ma chi se ne frega!!!per me tutti i partiti possono tesserare chi gli pare,anche le galline.
    la tessera non significa voto.

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  8. 1000000 erano i posti di lavoro creati.100000erano le tessere degli iscritti tanto decantate da Berlusconi,1000000tante sono le fesserie che ancora ci propinano .avanti così un consiglio a bruno vespa invece di insultare celentano per una volta nella sua vita ,tiri fuori la dignita e dicesse nle stesse cose che ha detto a celentano al suo caaaaaaarissimo aaaaaaaaaaaaaaaamico Silvio berlusconi dio silvio a lui chi gli ha dato la patente di moralizzatore piccolo esame di coscienza .giuseppe

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    1. sei pronto per la tessera IDV.

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  9. Verdini sta indagando sulle tessere false, siamo tutti piu' tranquilli ,esattamente come se Toto' Riina fosse a capo della commissione antimafia.

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  10. Verdini...o Di Pietro....stessa razza!!!indaghino pure.

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  11. Non sanno cos'e' l'onesta' !!!!!!!!

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  12. Che selva di anonimi... per favore, firmatevi almeno con un nick altrimenti è impossibile comprendere come si evolve la discussione e chi ha detto cosa.

    @ Bruno: non solo, sono tra i fondatori.

    @ Anonimo: no, sbagli, la tessera ti permette di votare nelle assemblee di partito gli odg più disparati, tra cui, soprattutto, la possibilità di scegliere il segretario. Se X ha in mano mille tessere false, comprategli dalla camorra, che voteranno per lui, ha ottime possibilità di diventare rilevante nel partito. Se Y ne ha 20mila, potrebbe addirittura essere il prossimo candidato premier: ti pare davvero così poco rilevante il fatto? La questione, peraltro, dovrebbe allarmare in prima battuta proprio gli elettori del PDL e i pochi tesserati genuini in circolazione...

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  13. Ora scoprirò che la buonanima di mio bisnonno, partigiano e comunista, è tesserato n.°2 del PDL!!
    Alfio

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  14. dopo ci si stupisce che il PDL sia in passivo....
    comunque sempre in veneto hanno beccato un deputato con una valigetta piena di tessere.... quando si dice un partito a contatto coi cittadini!!
    A questo punto viene da domandarsi se esista veramente un PDL aldilaà di 1000-2000 iscritti!
    E la cosa peggiore è che nessuno si scandalizza più di tanto di tutto ciò: fosse accaduto a sinistra, sarebbero volate polemiche a non finire....

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  15. @ redpoz: senza andare troppo in là nel tempo, quando un fatto simile, anche se di portata incredibilmente più circoscritta, successe al PD, il fatto fu nelle prime pagine per intere settimane.

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    1. sono andato a verificarlo con una rapida ricerca, in effetti sì: risale al luglio 2011. (almeno quello che ho trovato io)
      come ho già scritto, pensare che la sinistra sia immune da crimini e malaffare è stupido. resta la differnza abissale fra le proporzioni.

      intanto mi limito a constatare come questo scandalo del PDL sia stato rapidamente archiviato, ben prima delle "settimane" cui mi riferisci per il PD....

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  16. Esattamente. Oltretutto, parlando di 'proporzioni', occorre dire che il PDL, nei suoi aspetti più controversi, non sia semplicemente più avventato o stupido di altri che hanno compiuto le stesse cose; credo che sia semplicemente più arrogante. Del resto, fino a 100 gg fa la parola 'impunità' era il motto dell'intero emiciclo parlamentare e dell'esecutivo. Ma anche oggi, nonostante gli importanti cambiamenti, Mills e questa faccenda -rapida sparizione e scarsa indignazione, specie tra gli elettori del partito- dimostrano che non tutto è cambiato.

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