martedì 13 dicembre 2011

L'ITALIA HA BISOGNO DI EROI PER CONTINUARE A SOGNARE

Sparito Berlusconi, l'Italia si è scoperta -e sai che scoperta- orfana di una classe politica.
Apparso Monti, tutti, a partire dai cittadini, sono corsi ad implorarlo di risolvere i problemi, di sbloccare un Paese rimasto orribilmente immutato (se non peggiorato) da 18 anni a questa parte, di farci uscire dalla crisi, farci restare nell'Euro, assicurarci un lavoro, lasciarci le pensioni, ridimensionare la Casta, azzerare gli sprechi, combattere la criminalità, fermare l'immigrazione clandestina...
Il Professore ha già il merito di averci liberato da Berlusconi e dal degno compare Bossi, per tutto il resto un Super Mario da solo non basta e non può certo fare miracoli.
Questa nostra innata capacità di demandare i nostri problemi a qualcun altro, che dovrà restare sveglio a risolverli al postro nostro, lasciandoci così il tempo di apprezzare le cose belle della vita, rivela che in fondo non abbiamo capito nulla.
Se dopo diciotto anni di berlusconismo, di stupendi sogni tramutati in orribili e boccaccesche realtà, stiamo ancora qui a dar fiducia ai sedicenti eroi, a cercare, con il lanternino, nuovi "uomini della Provvidenza", allora non solo è vero che abbiamo la classe politica che ci meritiamo, ma anche che gli italiani sono fatti per la dittatura, come diceva Ennio Flaiano.
Lo dimostra l'ultima esternazione del simpatico D'Alema, il quale, alle proteste dei sindacati sulla manovra Monti, ha risposto stupito se stessero forse rimpiangendo Berlusconi. Come a dire: in Italia funziona così: o da uno o da un altro devi farti inculare...
A 'sti punti, acclarato che non esistono possibilità di migliorare, mi chiedo allora se c'era davvero bisogno di mandare a casa il Cavaliere: con lui, almeno, ci si divertiva ed io avevo materiale per scrivere ogni giorno...

____________


6 commenti:

  1. In effetti berlusconi è (stata?) la categoria più corposa del mio blog. Ogni giorno ne avevamo una nuova.

    L'italiano ha sempre avuto bisogno dell'uomo forte. Politicamente siamo un popolo di analfabeti...

    RispondiElimina
  2. Ah ah! In efetti ora scrivi meno! :D

    Comunque non è che abbiamo bisogno di eroi, è che non vedo quali alternative abbiamo. Il governo è caduto, ci hanno imposto un governo tecnico che però sta scontentando i più e, soprattutto, non si è confrontato con nessuno, ha deciso e imposto nel migliore stile dittatoriale, quindi noi che possiamo fare?
    Le iniziative ci sono: scioperi, tam tam virtuali, sindacati che provano a strappare qualcosa, ma se queste cose non funzionano rimane solo la rivoluzione... è a questo che stai pensando?!

    Barbara

    RispondiElimina
  3. @ Rear Window: condivido pienamente. All'italiano non importa l'ideologia, importa solo che qualcuno lo manlevi da prendere decisioni difficili. Poi le 'inculate' gli stanno anche bene: le subisce senza lamentarsi e le vede come il prezzo da pagare per avere in cambio una vita priva di problemi.

    @ Barbara: C'è da dire che Monti aveva poco tempo, non solo perché la scadenza della legislatura è dietro l'angolo e il Paese abbisognerebbe addirittura di riforme costituzionali, ma anche perché mondo, Europa e finanza chiedevano all'Italia di sfornare entro l'anno la famosa manovrona chiesta dalla BCE con urgenza il 4 Agosto scorso. Non si può dunque rimproverargli di aver agito frettolosamente -se siamo a 'sti punti la colpa è di Berlusconi- e ci sta che, dovendo fare presto, non abbia ascoltato quasi nessuno.
    Ciò però non vuol dire che la sua manovra non debba essere contestabile e, perché no, cambiata con la forza del popolo. Rispondere 'preferivate forse Berlusconi' è un'argomentazione stupita e vuota. Se la manovra è altamente iniqua, non deve starci bene indipendentemente dal governo firmatario, dunque, nel caso, benvengano le piazze, come in Spagna, come in Grecia, due popoli mediterranei che hanno dimostrato di avere un maggior senso comunitario (benché gli Spagnoli siano dilaniati da spinte secessioniste ben più importanti di quelle dei buffoni della Lega) di noi, che al solito parliamo, parliamo, ma poi non agiamo e restiamo succubi.

    RispondiElimina
  4. Caro Carlo,
    lo sbaglio è stato tutto nostro che anche per un solo momento abbiamo potuto pensare che questo governo di bocconiani facesse riforme di sinistra (quella vera, quelle che non avrebbe mai approvare il PD), solo perché sostituiva Berlusconi...
    Francesco B.

    RispondiElimina
  5. Sic transit gloria blog !

    Comunque io non ho mai condiviso l'entusiasmo per l'arrivo di Monti. Le panacee di solito non esistono.

    RispondiElimina
  6. Sarai stato un minimo entusiasta per il solo fatto di non avere più quei grebani della lega al governo, Bruno...

    RispondiElimina

Saranno eliminate eventuali dichiarazioni calunniose, ingiuriose, diffamatorie e scurrili. Si prega di contribuire alla discussione in modo civile e corretto.