Si torna a parlare della vociferata trattativa Stato-Mafia dei primi anni '90, quella che venne fotografata nel "papello" del sindaco mafioso di Palermo Ciancimino e consolidata dopo -o forse persino durante- gli attentati ai giudici Falcone e Borsellino ed alle bombe di Firenze e Roma che fecero temere al Presidente Ciampi la possibilità di un golpe.
Si torna, soprattutto, a fare il nome del Senatore Marcello Dell'Utri, l'ex manager di Publitalia grande adulatore del boss Mangano di stanza ad Arcore presso la villa Berlusconi, co-fondatore di Forza Italia, già condannato in appello a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa ed ora indagato per violenza o minaccia a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario.
Secondo l'accusa, dopo il terremoto politico di Tangentopoli, e la scomparsa dal governo di socialisti e democristiani, la mafia, incalzata dalle inchieste del neonato pool palermitano, avrebbe accelerato per trovare nuovi referenti politici con cui stringere accordi di reciproca sopravvivenza. In quello stesso periodo si affacciava sulla scena Forza Italia. Dell'Utri avrebbe funto non solo da trait d'union tra l'allora nascente movimento dell'imprenditore milanese Silvio Berlusconi e la cupola di Bernardo Provenzano, ma avrebbe anche svolto un ruolo di garante circa l'attuazione di tutte quelle misure legislative care agli uomini d'onore siciliani.
L'inchiesta ha coinvolto il braccio destro di Berlusconi dopo che il suo nome è stato fatto più volte sia da Massimo Ciancimino, figlio di don Vito -le cui deposizioni, però, non sono sempre state ritenute attendibili- sia dal pentito Stefano Lo Verso, fedelissimo di Provenzano.
Sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti Di Matteo, Sava e Guido anche 10 milioni di Euro passati dal conto di Berlusconi a quello di Dell'Utri tra il 2008 ed il 2011: per quest'ultimo si sarebbe trattato di un prestito a titolo di amicizia per ristrutturare la propria villa sul lago di Como; per gli inquirenti la possibile prova dell'esistenza di affari illeciti.
Chissà se dopo vent'anni dalle stragi che segnarono uno dei periodi più foschi della storia della Repubblica non si inizi finalmente ad intravedere un barlume di verità...
Chissà se dopo vent'anni dalle stragi che segnarono uno dei periodi più foschi della storia della Repubblica non si inizi finalmente ad intravedere un barlume di verità...
_______________

Ho sempre avuto un dubbio: dove e da chi e' stata pensata inizialmente forza itali ????? Vorrei che qualcuno mi tolga dei dubbi .
RispondiEliminae dove stà la notizia ???? Secondo voi Mangano stava ad arcore per occuparsi di cavalli oppure per curare gli affari di 'famiglia'???
RispondiEliminaCome ha detto una volta Paolo Borsellino, caro Giuseppe, quando Mangano parlava di 'cavalli' per telefono... beh, si riferiva a tutt'altro.
RispondiEliminaSeguo da tempo questo filone di indagini perché credo che possa davvero ricostruire ciò che è successo dietro le atroci stragi del '91.
RispondiEliminaAdesso che Berlusconi non è più al governo queste indagini dovrebbero avere un'accelerata prima che ci ritorni o si rischiano misure punitive.
Giorgio
Non lo so, ora Berlusconi non sarà un santo... avrà combinato un sacco di reati, ma vedere dietro al suo impero anche la mafia mi sembra esagerato.
RispondiEliminaAda45
Non sarà un mafioso, ma bisognerebbe forse capire le ragioni della sua rapidissima ascesa: in 4 mesi discesa in campo e vittoria, con i voti determinanti soprattutto del meridione, Sicilia in primis...
RispondiEliminaFrancesco B.
Una sola domanda invece di stare a disquisire sulle origini, sulle connivenze, sui reciproci interessi: che ci faceva Mangano nella sua villa?
RispondiEliminaIn qualsiasi altro Paese un minimo serio, un presidente con un simile passato l'avrebbero dimissionato dopo un mese, non dopo 18 anni e perché si è deciso a fare il passo indietro per salvare le SUE anziende (non ci voleva certo quel genio di Bossi per capirlo).
Illiozia.
Ada45 ce' ancora oggi la mafia con il filo forza italia creata da del'utri e non finisce qui' esiste ancora oggi la loggia ed altro che si intreccia su interessi occulti non ha caso la nascita della p3 e p4 basta seguire la scia per capire che centra il berlusconi ed altri piduisti
RispondiEliminadella vecchia nomenclatura,mi fermo qui'.
Carlo, ti informo dell'apertura del nuovo blog, ho mantenuto lo stesso titolo...
RispondiEliminaRinnovo ancora una volta l'invito agli anonimi di firmarsi con un nickname di fantasia: altrimenti si finisce solo per fare confusione!
RispondiElimina@ Bruno: hai già iniziato a farti pubblicità, vedo! :-P