giovedì 9 dicembre 2010

IL TACCHINO DEL RINGRAZIAMENTO


Il clima che si respira in questi giorni alla Camera è reso molto bene dalla frase dell'On. Pionati (gruppo misto): "Ai tacchini dico: vuoi morì' a Natale?". I tacchini sono i deputati che, se cadesse Berlusconi, non verrebbero più rieletti. Sono consci di essere lì per grazia ricevuta e, soprattutto, che per maturare la pensione dell'onorevole occorre, per colpa di Prodi, completare la legislatura.
Goglottano impauriti, questi tacchini all'ingrasso nell'aia di Montecitorio. Sia che stiano con, sia che stiano contro Berlusconi, se il Cavaliere venisse sfiduciato hanno solo da perderci. Adesso si scopre la lungimiranza del Presidente del Consiglio, che in un colpo solo, con l'attuale legge elettorale, si è assicurato oltre al premio di maggioranza in grado di garantirgli la governabilità delle Camere con appena il 25% dei suffragi, persino la fedeltà degli esponenti dell'opposizione,  spaventati dal possibile ritorno al caro, vecchio, sistema delle preferenze. Insomma, due piccioni, pardon, tacchini, con un'unica fava!
Scilipoti (ex IdV), Catone (FLI), Grassano (PdL), Scelli (PdL), Sardelli (Io Sud), Musso (PdL), Cesario (ex Api), Bernini (Pdl) sono alcuni dei gallinacei che, in queste ore, razzolano da una sponda all'altra dell'emiciclo parlamentare. Di colpo sono divenuti importanti, finiscono persino sui giornali, e decideranno le sorti della legislatura. Tra questi, chi denuncia le promesse fattegli dal Cavaliere (Razzi, ex IdV, oggi Noi Sud: "vieni con noi e ti paghiamo il mutuo"), chi le minacce (Di Pietro parla di falsi dossier già in procinto di essere pubblicati sugli indecisi), chi arruffa minaccioso il piumaggio ricordando a questo o quel capogruppo quanti voti ha portato al partito (Germanà, PdL: "valgo 14 mila voti", Tanoni, misto: "valgo 250 mila voti!"), chi la butta in metafore calcistiche (De Angelis, PdL: ""Sono in campo con una maglietta e anche se l'allenatore è un po' stronzo non la cambio"), chi non ha ancora capito cosa vuole fare da grande (Scipoliti, ex IdV: "So cos'ho votato ieri, so cosa voterò oggi, domani vedremo!"; Pisacane, UdC: "Resto UdC, tratto con il PD, forse voterò la fiducia al PdL"), chi si propone, senza nemmeno attendere di essere cercato (Calearo, PD: "Saprei farei il ministro, ma lo farei solo per fare il bene degli operai..."), chi se ne frega e pensa ai fattacci propri (Sardelli, ex Noi Sud, ora PdL: "Più della carriera adesso mi impegna il lancio del romanzo. Ho impiegato quattro anni per chiuderlo!" ed al giornalista che gli chiede come possa, in un momento simile, pensare al suo libro, risponde: "Per favore, diciamo il titolo!"), chi scopre tardivamente -persino in ritardo su Fini!- l'assenza di democrazia all'interno del proprio schieramento (Musso, PdL: "La questione è semplice e perfettamente comprensibile. Se a un tizio che aveva un lavoro e degli interessi lo mandi a Roma ma lo tieni nella nullafacenza, possono accadere due cose: o è abbelinato, e dunque si pappa la vacanza romana, l'indennità di riguardo e dorme o passeggia. Quando lo chiamano pigia il pulsante. Oppure il tizio non è totalmente abbelinato e impiega il tempo a leggere le leggi che dovrebbe votare. Io purtroppo le leggo e se fanno schifo lo dico. Un po' belìn ci sono"), e chi gira da così tanto tempo che è stato colto da labirintite fulminante (l'On. Cesario, in meno di cinque anni, è passato dalla Margherita al PD, per approdare all'Api di Rutelli, abbandonato oggi per fondare il minipartitino "Movimento di Responsabilità Nazionale").
Goglottano spazientiti ed impauriti, questi tacchini all'ingrasso. Sanno che, per loro, il giorno del ringraziamento è vicino, e sanno anche chi ringraziare.
Ma anche noi, a sorpresa, dobbiamo ringraziare loro. Sì, perché comportandosi così sono i primi parlamentari al mondo ad essere riusciti nel mirabile tentativo di far rimpiangere al popolo i regimi dittatoriali...

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Gli stralci delle interviste provengono dal quotidiano Repubblica.

18 commenti:

  1. Gentile Carlo,
    sottoscrivo ogni riga dell'articolo, in particolar modo la chiosa provocatoria del regime dittatoriale.
    QUESTA è la gente che fa le leggi...
    Pierluigi

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  2. Un autentico schifo!
    Complimenti Carlo per l'ennesimo pezzo di denuncia!
    Come vedi appena posso torno!
    Paolo77

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  3. I funerali del sistema democratico si sono tenuti quando hanno votato la "porcata" di Calderoli.
    Ora ne paghiamo, un'altra volta, le conseguenze.
    Zoli-Poli

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  4. L'unica utilità riscontrata nell'articolo riguarda il termine che indica il verso del tacchino, che ignoravo.
    Per il resto voi sinistroidi mi fate ridere, o piangere, non so... Se Berlusconi vuole le elezioni ricordate che il Parlamento può trovare "maggioranze alternative", se alcuni parlamentari passano dall'opposizione alla maggioranza vi riempite di sdegno e gli urlate che sono venduti...
    Sicuri di non essere voi con la labirintite!?

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  5. Serpico se cerchi parlamentari da acquistare risparmiati la fatica: qui non ce ne sono!
    FB

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  6. Serpico sarai contento che la democrazia il tuo amato Silvio la ottiene spendendo fior di quattrini!!! Sarai contento di essere stato sollevato dalla responsabilità di scegliere il tuo candidato da mandare al Parlamento!!!

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  7. Serpico vorrei sapere come puoi approvare certe dissolute condotte e non avere vergogna!
    Irene

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  8. Serpico evitiamo le inutili polemiche.
    Sah

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  9. Situazioni odiose che potrebbero essere velocemente rimosse inserendo nella costituzione l'obbligo al vincolo di mandato...
    FB

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  10. Io sono invece contrario al vincolo di mandato. In cinque anni possono succedere cose simili che un partito, o un singolo deputato, possa trovarsi costretto a scegliere altre vie.
    Radicali Italiani

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  11. Francesco B. ha ragione, ma chissà perchè non la introdurranno maie poi mai

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  12. Vero è possibile che succedano tante cose, ma quali cose possono giustificare il tradimento dell'elettorato?
    Sono curioso di conoscerle, perchè magari troviamo anche quelle che giustificano il tradimento della persona amata, e chissà che non mi torni utile ^-^
    FB

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  13. :o Francesco B. lei mi scandalizza! :-P
    Sah

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  14. Si scherza si scherza solo! Potrei passare un brutto quarto d'ora... X-(
    FB

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  15. @ Pierluigi: grazie per i complimenti.

    @ Zoli-Poli: benvenuto e grazie per il contributo.

    @ Serpico: benvenuto. La consuetudine parlamentare prevede che il Presidente, prima di lasciare un Paese in balia di una interminabile campagna elettorale, poco adatta al periodo di crisi, valuti l'esistenza di maggioranze alternative. Questo non vuole però dire assolutamente che il Governo in carica, per restarci, possa dar vita ad una incresciosa campagna acquisti che ha tutti i caratteri propri della corruzione.

    @ Radicali Italiani: lo credo bene che sei (siate) contrari a qualsiasi forma di vincolo... vi spostate di continuo qua e là tra centro-dx e centro-sx! ;-)

    @ Francesco: occhio "qualunque cosa scritta qui potrà essere usata contro di te"! :-P

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  16. la crisi, il tradimento di un alleato o cose molto gravi possono provocare reazioni che portino poi a compiere scelte diverse da quelle del programma elettorale. Non mi sembra che siano cose fuori dal mondo... Sbaglio allora?

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  17. Radicali, tu parli di altre cose che non c'entrano col vincolo di mandato..
    Irene.

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